66 – Frankenstein (1931)

frankenstein, 1931, bianco e nero, mostro, mary shelley, tatuaggio, aspettaunememento

Non lo si può guardare con l’aspettativa di spaventarsi, è fuori discussione, ma non è necessario: aldilà del film in sé, il contesto in cui è stato girato e i film che ha ispirato sono motivazioni necessarie per godere dei 67 minuti di pellicola!

Uno di questi è sicuramente Frankenstein Junior, che -come avevo previsto- ho rivalutato decisamente (d’altronde la bellezza di una parodia sta proprio nel riferirsi esplicitamente ad altre opere).

Tornando al film in sé, non si può negare che i temi trattati siano tutt’altro che datati; ho avuto come l’impressione che nonostante la creatura tenda a far pena, il finale supporta fin troppo l’atteggiamento della folla e si mostra come una sorta di lieto fine l’uccisione del mostro.

Giudizio finale: mi tatuo due appendici metalliche sul collo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...