83 – Hostel

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Hostel è uno di quei film che prima di essere analizzato necessita di una serie di premesse, forse troppo lunghe per rispettare i canoni di cine-tatuaggio imposti da questo blog.

Mi limiterò ad accennare al fatto che in generale è un film stupido e pieno di violenza gratuita e di scene orripilanti.

Può un film simile meritare una visione? Dipende… In realtà molte critiche negative puntano proprio sulla debolezza della trama a favore delle scene splatter e alla firma di Tarantino dietro l’opera interpretata come macchina acchiappa-soldi.

Tuttavia non sono capace di bocciarlo: sapere di assistere a una finzione è un po’ come voler salire su una giostra spaventosa, inoltre la violenza mostrata è molto stereotipata, risulta finta e poco credibile, e lascia campo libero all’orrido, che -lo si voglia accettare o meno- è un’attrazione insita nella natura umana.

Cine-tatuaggio: un bracco sull’avambraccio.

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