162 – L’inquilino del terzo piano

l'inquilino del terzo piano, roman polanski, recensione, tatuaggio, aspettaunmemento

Non ho idea di quanto minime siano le possibilità di vedere questo film dopo il precedente senza conoscere le trame, e chi li ha visti entrambi capirà quanti punti in comune si possono trovare, troppi oserei dire! (Ma tranquilli, non farò la fine di Trelkowski, o almeno lo spero).

Devo ammettere che dopo Rosemary’s Baby, ero terrorizzato dall’idea di assistere ad un altro film di Polanski, poi un po’ il tempo, un po’ quel gusto malsano nel volersi di tanto in tanto terrorizzare, ho ceduto.

Fortunatamente per il mio riposo notturno il film non mi ha fatto lo stesso effetto del già citato Rosemary’s Baby, e mi direi soddisfatto della scelta di affrontare i miei demoni: mi sarei perso un film davvero molto particolare con ottime atmosfere, una regia davvero molto curata e una storia aperta a moltissime interpretazioni.

Cine-tatuaggio: un dente sulla palpebra destra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...