181 – Gli Intoccabili

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L’ho visto durante un viaggio in treno e paradossalmente la mia memoria faceva cilecca nel ricordarlo anche poche ore dopo… stavo per rinunciarci, ma non ho intenzione di perdermi un cine-tatuaggio del genere! Continua a leggere

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175 – Fargo

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Un film poliedrico e coinvolgente capace di spostarsi tra generi anche opposti senza risultare mai fuori luogo e riuscendo a sorprendere continuamente.

Le atmosfere ricreate grazie alle magnifiche location innevate sembrano far parte di qualcos’altro a sè stante, e che ciononostante si sposa perfettamente con tutto il resto!

Il mondo de il grande Lebowski degli stessi Coen sembra rispettare le stesse regole assurde, e nuovamente mi trovo nella condizione di voler spulciare una filmografia!

Cine-tatuaggio: la ferita di un proiettile preso di striscio sulla mascella a destra.

163 – Insomnia

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Un po’ mi è dispiaciuto scoprire che si tratta di un remake: per tutto il bene che voglio a Nolan non sono un amante di queste operazioni.

Inconfrontabile con il film precedente (indovinate qual’è), ma con un ritmo ben serrato capace di tenerti incollato allo schermo fino alla fine e una trama in ogni caso molto Nolaniana.

Le sequenze sull’insonnia mi hanno colpito davvero, in alcuni momenti ho avuto realmente la sensazione che fossi io a perdere lucidità.

Cine-tatuaggio: un piccolo sole sotto l’occhio buono e un proiettile sotto l’occhio cattivo.

È il primo film con Robin Williams che vedo da quando l’anno scorso venni a sapere della sua morte…

156 – The Departed

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Cast stellare, regia magistrale, storia intrigante, musiche perfette… si può definire capolavoro? Credo proprio di sì!

Lo vidi tantissimi anni fa con mio padre, probabilmente ero alle elementari, massimo alle scuole medie, non ricordo… Ma ricordo benissimo che mi resi conto che Di Caprio e Damon fossero due persone diverse soltanto a metà film; immaginate nella mia testa che confusione si era creata: la talpa della polizia e la talpa del criminale che sono in realtà la stessa persona… quando vidi i due nella stessa scena contemporaneamente mi crollò il mondo addosso!

Cine-tatuaggio: un trifoglio sul petto a sinistra.

141 – Rapina a mano armata

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Non mi ha soddisfatto pienamente, credo che non sia invecchiato bene nonostante sia considerato uno dei noir più importanti del periodo soprattutto grazie all’utilizzo innovativo dei flashback.

La vicenda è fluida e si fa seguire, ma trattandosi del maestro  è come se mi aspettavo sempre qualcosa in più.

Qualcuno potrebbe far notare che è un film del ’56, risponderei che l’anno successivo lo stesso Kubrick ha offerto al mondo Orizzonti di gloria, che per quanto abbia dimenticato al 90% ricordo che mi colpì tantissimo.

Cine-tatuaggio: un ferro di cavallo sotto il tallone sinistro.

P.S. questo – come ogni articolo di questo blog – non vuole essere un giudizio critico, ma appunti di un aspirante cinefilo. Kubrick lo adoro e il film mi è piaciuto, semplicemente avevo aspettative ancora più alte.