178 – Vizio di forma

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Ciò che mi ha affascinato fin da subito è l’atmosfera offerta dalla fotografia capace di somministrare una gamma di colori (assolutamente coerenti con quelli proposti nella locandina) che suggeriscono una psichedelia non tradizionale, come d’altronde non tradizionale è l’intera narrazione che cerca disperatamente di accostare un’indagine ad un personaggio totalmente fuori luogo (interpretato da un quanto mai immenso Joaquin Phoenix).

Il film si fa strada con lentezza e nonchalance, e chi entra nel suo meccanismo si diverte non poco a lasciarlo fare, per vedere dove vuole andare.

Per citare qualcuno: “Vizio di forma è Il grande Lebowski che si incula Paura e delirio a Las Vegas“; forse un po’ esplicito, ma assolutamente vero!

Cine-tatuaggio:un volante sul collo, a destra.

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124 – Into the Wild

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Da brivido.

Lascia senza fiato, fa venir voglia di lasciar tutto, entrare lì dentro.

Osservi, e mentre osservi riesci a sentire i profumi, senti il vento sulla pelle, il gelo sulla schiena e il calore del fuoco.

La semplicità disarmante di una scelta tanto coraggiosa, di una ricerca così sincera preparano allo shock finale: scopri che dietro quella bellezza c’è molto più di un film, c’è un’esperienza realmente vissuta.

Non sono mai stato più felice di questa mia abitudine di guardare i film conoscendo soltanto il titolo.

Cine-tatuaggio: una fiamma su questo tatuaggio

Ringrazio di cuore EdFelson per avermelo consigliato (nel lontano 17 luglio 2014 )

98 – Donnie Darko

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Il film si presta ad interpretazioni senza voler proporre alcun sentiero da percorrere.

Credo che questo sia uno dei fattori più interessanti, soprattutto perché parla di temi che mi piacciono particolarmente.

Trattandosi del primo lungometraggio di Richard Kelly devo riconoscere che non se l’è cavata per niente male: il ritmo è solido, supportato dal conto alla rovescia, la trama intriga e certe trovate sono davvero interessanti.

Molto particolare è  l’attenzione ai personaggi secondari e alla cura dei particolari.

Già soltanto la pagina di Wikipedia nella sezione curiosità ne suggerisce tantissimi, ma sono soltanto uno stimolo a cercare gli altri, magari dopo aver dato un senso al finale!

Cine-tatuaggio: la testa di un coniglio sulla palpebra destra.

96 – Contact

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Se ne può fare decisamente a meno, eppure vedendolo con predisposizione può far porre domande interessanti.

Se capita sottomano consiglio di vederlo interamente, ma senza particolari aspettative.

Dopo queste premesse così poco invitanti potrebbe sorprendere.

Cine-tatuaggio: una piccola costellazione nel palmo destro