169 – 007 – Operazione tuono

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Continuerò a seguire la saga ma non farò cine-tatuaggi finché non troverò un capitolo che mi colpirà particolarmente…

Dopo il precedente infatti non ho notato in questo un particolare miglioramento, forse un peggioramento considerando l’azzardo nel voler girare molte scene sott’acqua.

Il risultato finale non è eccessivamente deludente, ma le ultime scene sono troppo rallentate dall’ambientazione rispetto all’adrenalina che vorrebbero trasmettere!

C’è da dire che ho un desiderio febbrile di vedere cosa avrà da offrire Spectre, e tenterò un recupero impossibile dei 19 film precedenti prima dell’uscita al cinema.

Cine-tatuaggio: un due a forma di saetta sulla palpebra sinistra.

154 – Lolita

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Una tensione erotica aleggia per tutta la durata della pellicola, non dà possibilità all’occhio o alla mente di scaricarsi e diventa quasi insopportabile dal momento che – escluse le scene che fanno da cornice – accompagna lo spettatore per quasi tre ore!

In ogni scena è possibile percepire ciò che Kubrick avrebbe offerto al cinema: dal dramma familiare, all’umorismo nero, alla pazzia… eppure non riesco ancora ad associarlo ai grandi lavori che seguiranno per quanto non ha senso negare la bellezza e la perfezione del film.

Sorvolando su Orizzonti di gloria, che nonostante sia precedente cronologicamente trovo sia uno dei capolavori più importanti, credo che Lolita sia un vero e proprio ponte verso una filmografia più matura e consapevole: il noir/thriller mostrato in Rapina a mano armata, viene riproposto nella prima parte e poi abbandonato per inseguire un qualcosa di nuovo e totalmente differente.

Cine-tatuaggio: un colpo di pistola sotto la guancia sinistra.

133 – 007 – Goldfinger

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L’icona di James Bond è ancora in fase di formazione, ma in questo terzo capitolo si comincia a sentire una certa consapevolezza del personaggio grazie alla quale la storia riesce ad essere piacevolmente in equilibrio tra il riproporre gli elementi più forti dei precedenti capitoli e il crearne di nuovi.

Ciò che mi diverte particolarmente è provare ad indovinare quando e come viene usato ogni accessorio.

Vedere la scena originale del laser è stato un deja-vu.

Cine-tatuaggio: un lingotto d’oro dotto il tallone destro.

111 – 007 – dalla Russia con amore

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La visione di questo secondo episodio, proposto appena un anno dopo rispetto al precedente, devo dire che mi ha sorpreso non poco: non immaginavo un miglioramento  così netto nell’attrezzatura di Bond e nelle scene action e sono sorpreso di come nonostante queste modifiche evidenti il film risulti classicheggiante quanto il primo (se non di più).

Sono ancora all’inizio del percorso della saga, molte cose sicuramente ancora mi sfuggono, ma se questo film ha un merito è  sicuramente quello di avermi fatto appassionare seriamente alle avventure dell’agente segreto 007.

Cine-tatuaggio: Una cicatrice dietro la schiena in basso a sinistra.

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90 – 007 Mr. No (1962)

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Come spesso tengo a ricordare, amo definirmi un aspirante cinefilo, e l’aggettivo non solo si riferisce alla mia ignoranza sul linguaggio cinematografico, ma anche alle numerose lacune di film che sono considerati basilari da ogni amante dell’ottava arte.

Con questo articolo comincio a recuperare una delle saghe più famose: 007.

Nonostante l’immaginario collettivo tende ad associare la figura di James Bond a quella della spia piena di congegni tecnologici, questo primo capitolo vede l’agente 007 munito semplicemente di pistola.

Sean Connery ha dunque il compito di sopperire a questa componente mancante (ovviamente secondo il giudizio posteriore di uno spettatore contemporaneo) facendo leva sulle sue doti attoriali e a mio parere vince la sfida.

Cine-tatuaggio: una tarantola sulla spalla sinistra.