174 – Eyes Wide Shut

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Ossimorico in ogni elemento – consapevole di esserlo fin dal titolo – ci conduce in una New York onirica definita da colori che dominano ogni scena (dai rossi che compaiono quasi in ogni inquadratura, alle riprese in casa quasi blu, a quelle gialle durante la festa.)

Un’odissea assurda all’interno dell’ipocrisia delle relazioni umane, una setta misteriosa che non viene smascherata e che si rivela essere solo una delle tante possibili allegorie.

Eyes Wide Shut richiama elementi di tutta la filmografia kubrickiana quasi con la consapevolezza di esserne l’epilogo: dalla violenza di Arancia meccanica, all’ossessione di Shining, alla già citata Odissea.

Cine-tatuaggio: un elastico dietro la nuca che si attacca dietro la mascella come se il volto fosse una maschera.

P.s. Perdonatemi qui per questo e gli altri cine-tatuaggi in cui cerco disperatamente poche parole per film che richiederebbero ore di discussioni approfondite (e competenza).

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164 – Poltergeist

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Mi aspettavo un horror spaventoso avendolo trovato in una lista dei migliori, e non mi posso definire soddisfatto… certo, era prevedibile fin dai titoli di testa con il nome di Spielberg che compariva ovunque che non mi sarei trovato di fronte a quello che cercavo, ma un qualcosa dentro di me ci ha sperato.

Escluso questo particolare, la visione del film mi ha offerto un paio d’ore di intrattenimento fatto di leggere tensioni, effetti speciali di altri tempi (che mi piacciono tanto!), e di insulti verso la canonica stupidità dei personaggi che si ritrovano davanti a situazioni incredibili e si comportano in maniera assurda.

Il film l’ho visto con mia sorella e mia zia dopo un compleanno di famiglia, il contesto lo ha reso divertente, ma resta il fatto che volevo un horror come si deve e sono rimasto a bocca asciutta.

Cine-tatuaggio: una palla da tennis con su scritto il numero uno sospesa a un filo che fuoriesce dall’ombelico… (so che ultimamente i miei cine-tatuaggi sono tutti intorno a quella zona, è che trovo sempre più difficile sceglierne uno dopo un film!)

152 – I Goonies

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Probabilmente sono vecchio dentro, ma non mi ha soddisfatto, e non so se il problema sia effettivamente averlo visto soltanto adesso o se sia nel film stesso!

Ammetto che le scenografie, le trappole e le invenzioni sono dosate male, e un bambino può andare facilmente in overdose di eccitazione, ma c’è da dire che tutto ha troppo poco senso!

Non voglio fare il guastafeste, ma questo tipo di film non credo combaci bene con il tipo di narrazione che utilizza: per i miei gusti ci sono troppi stereotipi, e i bambini immaginati come spettatori sono trattati come stupidi.

Cine-tatuaggio: un teschio sulla palpebra sinistra.

121 – The Blues Brothers

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Una trasfusione tramite vista e udito di puro ritmo che fa tremare ogni vena.

Una miscela ingegnosa fatta di buona musica, epicità, comicità e azione non-sense che danno come risultato una pellicola che scorre fluida (nonostante duri oltre le due ore).

Tutta la parte finale, dalla scena dello spettacolo fino ai titoli di coda, ha un montaggio così serrato che  rende il tutto assurdamente credibile: alle note di “Everybody needs somebody” vien voglia di alzarsi e ballare come in un musical!

Cine-tatuaggio: la scritta JAKE sulle dita della mano sinistra

55 – Lo squalo

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Capostipite di un vero e proprio filone, trampolino di lancio di Spielberg, musicalmente indelebile, maestro dei successivi film d’intrattenimento.

Già soltanto parlandone indirettamente risulta un tassello importante nella storia del cinema.

Nel vederlo poi ci si trova smarriti a largo, e il brivido dell’adrenalina scatenato dal nemico invisibile accompagna l’intera visione.

Giudizio finale: mi tatuo e mi cancello la scritta “corazzata indianapolis” sull’avambraccio sinistro

p.s. Consigliatissima la parodia di Ortolani recuperabile su Tutto Rat-man n. 7

E. 4. Ritorno al futuro (parte 3)

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(clicca qui per leggere la parte 1)

(clicca qui per leggere la parte 2)

Se è vero che da un lato è quello con più falle, è anche vero che è ambientato nel West, e non si può non amare un film ambientato nel West che omaggia di continuo Sergio Leone!

Il resto dell’analisi continua così: elementi che potrebbero non piacere possono essere bilanciati da altrettanti elementi opposti, alla fine dei conti la mia bilancia verteva decisamente verso il film bello.

La citazione a Taxi Driver è sicuramente uno di quegli elementi che ha ha portato la bilancia verso l’esito finale.

Giudizio finale: mi tatuo una saetta che si sovrappone a questo tatuaggio

P.s. Vi propongo questo articolo che scrissi qualche tempo fa a proposito dei viaggi nel tempo

E. 2. Ritorno al futuro

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Il primo capitolo di una delle avventure cinematografiche più belle di sempre.

Un’opera minuziosa colma di citazioni più svariate e che scorre attraverso una spirale che ripropone gli stessi elementi in anni diversi.

Divertimento puro e sano intrattenimento con un ottimo retrogusto di cult.

Se sei uno di quelli che ancora non l’ha visto, fai in modo di avere a disposizione oltre che questo primo episodio, anche gli altri successivi… In caso contrario potrebbero esserci ripercussioni molto pericolose!

Continua

15 – Salvate il soldato Ryan

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Un film molto molto pulito che scorre lineare davanti agli occhi senza lasciare punti di domanda relativi alla finzione cinematografica, permettendo così tutti gli altri punti di domanda che derivano da ciò che è raccontato.

Salvate il soldato Ryan è uno di quei film che non sai come descriverlo in poche parole senza lasciar fuori qualcosa di troppo importante, dovendo scegliere le tre cose che ho gradito maggiormente direi regia, interpretazione e montaggio.

Giudizio finale: mi tatuo la forma di un morso sul mignolo sinistro.