144 – Laputa – Castello nel cielo

laputa castello nel cielo, hayao miyazaki, studio ghibli, recensione, tatuaggio, aspettaunmementoDopo mesi di assenza torno ad immergermi nell’universo ghibli e mi ritrovo a farlo con questa avventura spettacolare che non posso non considerare la migliore di quelle a cui finora ho assistito.

L’incredibile tecnica di narrazione che fonde temi sociali a elementi fantastici a disegni dettagliatissimi è supportata da una sceneggiatura mai come in questo caso solida e nello stesso tempo ricca di particolari.

Aggiungendo il fatto che adoro i viaggi di Gulliver il cerchio si chiude!

Cine-tatuaggio: Una gravipietra sul petto

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54 – La città incantata

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Un film pregno di bellezza in ogni sua caratteristica, armonico e piacevole.

Se Il mio vicino Totoro percorreva sentieri fanciulleschi godibili anche da adulti ma con il naturale distacco, ne La città incantata l’animazione diventa solo un pretesto per raccontare una storia di crescita che affronta anche tematiche sociali (su questo aspetto mi ha ricordato più Il castello errante di Howl).

Ciò che ho gradito di più è stata la caratterizzazione dei personaggi.

Trai tre film dello studio Ghibli che ho visto finora è il mio preferito, dopotutto come non poteva esserlo dati i suoi parallelismi con Alice nel paese delle meraviglie.

Giudizio finale: mi tatuo un susuwatari sotto la pianta del piede destro

p.s. A proposito di Alice vi rimando ad un elenco sui classici Disney che pubblicai qualche tempo fa sul vecchio blog

p.p.s. Vi propongo anche a questa recensione molto più dettagliata (anche perché è una recensione e non un cine-tatuaggio!)

23 – Il mio vicino Totoro

tatuaggio hayao miyazaki studio ghibli

Quando finisce il film si rimane con un sorriso sereno sul volto, come quelle rare volte che ci si sveglia riposati senza dover correre da nessuna parte, come quando ci si rende conto che è proprio una bella giornata.

Il film è una bevanda calda d’inverno, va visto con il giusto stato d’animo.

È infantile nel senso buono, e può essere goduto a qualunque età.

Ideale per passare poco più di un’ora in un mondo senza nulla di cattivo.

Ringrazio Erica Bolla che me lo ha consigliato e ha anche scelto il tatuaggio:

Giudizio Finale: mi tatuo una foglia… dietro il tallone destro.

4 – Il castello errante di Howl

il castello errante di howl

L’impatto con lo studio Ghibli è stato decisamente forte: l’atmosfera emerge dallo schermo.

I disegni, i colori, le dinamiche della vicenda, la favola che si mescola alla Storia, le magie, le metafore…

Ognuno di questi elementi si fonde in quella che prima ho definito atmosfera, ognuno di questi elementi costituisce il tentacolo di un enorme piovra che ti assale e ti assorbe.

Giudizio finale: mi tatuo un cerchio diviso in quattro parti ognuna di un colore diverso (giallo, rosso, verde e nero) sotto i capelli dietro la nuca.